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Gli studenti che flirtano a scuola saranno espulsi. Lo ha deciso il preside di una prestigiosa scuola privata

Una decisione drastica che può forse sembrare eccessiva, ma che meriterebbe di esser meglio valutata anche in Italia. Il fatto che il flirt scolastico sia, di solito, una pratica socialmente accettata, non vuol dire che essa sia innocua per il futuro scolastico e universitario degli studenti...

nota della redazione

Il preside di un prestigioso istituto scolastico ha dichiarato di essere pronto a espellere gli studenti che intrecciano relazioni sentimentali, poiché ciò costituisce una distrazione rispetto all’attività di studio.

Toby Belfield, preside della Ruthin School (retta annuale: €38.000), situata nel nord del Galles, ha comunicato al personale docente di essere “fortemente contrario” alle storie d’amore tra studenti.

Mr. Belfield ha annunciato che stilerà un elenco degli studenti del terzo e quarto anno – liceali tra i 15 e i 17 anni – che coltivano relazioni sentimentali, e che costoro “a settembre, dovranno cercarsi una nuova scuola”.

Mr. Belfield assicura che non esiterà ad espellere gli studenti sopresi, all’interno della scuola, “in atteggiamenti intimi”, e ha aggiunto che fornirà referenze negative per l’università ai ragazzi che hanno “boyfriends o girlfriends”.

In una mail inviata ai docenti, il preside ha intimato loro di “vigilare di più” sui potenziali flirt tra studenti, sottolineando che “la scuola non deve essere in alcun modo il luogo dove intessere relazioni sentimentali”.

Ha inoltre precisato: “Poiché disapprovo nel modo più assoluto le storie tra ragazzi, le mie lettere di referenze per l’università saranno redatte in linea con i miei principi” (ovvero, saranno lettere di referenze negative).

“Tali relazioni possono avere luogo all’università, non alla Ruthin School. Mi confronterò regolarmente con i professori e, come fatto in precedenza, compilerò un elenco di coloro che coltivano una relazione. Gli studenti in questione che frequentano il terzo o quarto anno di liceo, a settembre dovranno trovarsi un’altra scuola”.

“Ci sono schiere di ragazzi che desiderano frequentare la Ruthin School senza farsi distrarre dagli affari di cuore. Questi studenti possono sostituire quelli più interessati alle questioni sentimentali”, ha puntualizzato.

Toby Belfield, preside di un istituto fondato ben 700 anni fa, ha detto che la decisione di espellere gli studenti è dettata dall’elevata richiesta di iscrizioni che arrivano alla scuola. Al Daily Telegraph ha spiegato che gli studenti scoperti a coltivare una relazione sentimentale non saranno “espulsi con effetto immediato”, ma sarà loro “data l’opportunità di riconsiderare la propria situazione. È mia convinzione che gli studenti (e i loro genitori) daranno priorità all’istruzione”.

Il preside ha spiegato perché ritiene estremamente importante adottare una posizione ferma sulle relazioni tra adolescenti: “I genitori scelgono la Ruthin School perché si tratta di un istituto di altissimo livello scolastico”, ha sottolineato. “Per esperienza, posso affermare che gli studenti che coltivano una relazione sentimentale all’interno della scuola corrono il rischio di conseguire scarsi risultati”.

“Di conseguenza, se anziché dedicare il loro tempo ai turbamenti emotivi scatenati dagli amori adolescenziali, si concentrassero sullo studio, questi ragazzi potrebbero ottenere voti superiori e aspirare alle migliori università. L’obiettivo prioritario dell’Istituto è quello di sviluppare le loro capacità intellettuali affinché entrino nelle università più prestigiose del mondo”.

L’anno scorso, il preside ha introdotto una valanga di nuovi divieti per gli studenti, a prescindere dalla loro età: vietato andare al parco o al ristorante, ordinare cibo da asporto, fumare e bere.

In quell’occasione, ha dichiarato che chi viene scoperto a violare le rigide prassi dell’istituto non può pensare di ritornarci l’anno successivo.

© Telegraph Media Group Limited (2018)